Fonte Abruzzo Web di Alberto Orsini

Intervista

L’AQUILA – Entrano in case inagibili, spesso pericolanti, smontano e caricano l’arredamento nuovo e vecchio e portano via tutto, in una sistemazione temporanea oppure in magazzino.Quale che sia la situazione, è sempre uguale la missione dei traslocatori, che stanno lavorando fino allo sfinimento nell’Aquila post-6 aprile 2009, quella in cui la quasi totalità del patrimonio immobiliare è da rifare.

Logico, quindi, che accanto ai nomi tradizionali del settore si siano aggiunte arrembanti start-up che, partendo da un camion e una scala, sono entrate con slancio in questo mercato divenuto all’improvviso sconfinato.Lavora dappertutto, case e uffici, enti e privati, nel capoluogo come all’estero, la Traslochi e logistica L’Aquila 99, di Vittorio Cesarini Alessandro Crivello.

Abbiamo accumulato un’esperienza triennale cominciando a lavorare fin da dopo il terremoto e portando a termine più di 500 traslochi.

Sicuramente quelli nei centri storici dell’Aquila e dei comuni del “cratere”. Abbiamo lavorato anche all’interno di case pericolanti, me ne ricordo per esempio una vicino alla prefettura crollata, o anche in appartamenti in via XX settembre. Molte volte con noi c’erano anche i vigili del fuoco. A via Campo di Fossa, una delle più colpite dal sisma, c’era una palazzina completamente appoggiata su se stessa. Siamo entrati dentro e abbiamo smontato i mobili, con la scala fuori si caricavano nel camion. Molti erano da buttare.

Abbiamo pensato anche a questo, con un capannone che fa da deposito ad Avezzano. Al momento ospitiamo una decina di clienti, c’è molto spazio perché abbiamo circa 800 metri quadrati

A gonfie vele, per fortuna, questo è un settore che non subisce la crisi e tira moltissimo, specialmente all’Aquila. La ricostruzione pesante deve ancora partire, per dieci anni credo che si continuerà a spostare arredamento qua e là.

Loro hanno il nome, ma rispondiamo con pacchetti molto vantaggiosi per chi scommette su di noi: smontaggio, imballaggio, trasporto, deposito per 18-24 mesi e ritorno una volta finiti i lavori, tutto a 5 mila euro iva compresa. Com’è noto questa somma è quella massima che può essere rimborsata dallo Stato.

Come mezzi abbiamo due camion e una scala con carrello di 20 metri. In arrivo ce n’è anche una più grande. Inoltre abbiamo quattro operai, tutti aquilani, che lavorano assieme a me e al mio socio.

Una volta una signora voleva a tutti i costi recuperare alcuni mobili da una casa pericolante. Pensavo si trattasse di antiquariato, mobili di pregio, invece erano da buttare. Eppure li rivoleva a ogni costo!

Lavoriamo per lo più nell’Aquilano e in Abruzzo, ma in questi giorni sto stilando un preventivo per un trasloco Rieti-Bruxelles: non ci facciamo spaventare dalla distanza.